Un articolato sistema di frode fiscale nel settore del commercio all’ingrosso di cancelleria è stato smantellato dalla Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Napoli. I militari hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo — anche per equivalente — emesso dal GIP del Tribunale di Nola su richiesta della locale Procura, per un valore complessivo superiore ai 12,6 milioni di euro. Il provvedimento ha colpito due aziende con sede a Casalnuovo di Napoli e Casavatore, insieme ai rispettivi amministratori di diritto e di fatto, con oltre venti soggetti indagati in diverse regioni d’Italia.
L’operazione, condotta dalle Fiamme Gialle della Compagnia di Casalnuovo e del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Napoli, ha portato al blocco di un immobile stimato oltre 250 mila euro, 11 automezzi, disponibilità bancarie, contanti, assegni e orologi di pregio. L’inchiesta è scaturita da una serie di controlli fiscali che avevano evidenziato profonde anomalie nei bilanci aziendali, tra cui un forte squilibrio tra operazioni attive e passive, discrepanze nelle rimanenze di magazzino e imposte dovute visibilmente esigue.

