Stavano svolgendo il servizio di controllo del territorio notturno i carabinieri di Grumo Nevano, quando hanno notato in via Giosuè Carducci un uomo nell’atto di rubare un’automobile. Alla vista dei militari, il ladro, che aveva già rotto il deflettore dell’auto, ha cercato di affrettare i tempi e fuggire con il veicolo, ma è stato tempestivo e immediato l’intervento degli uomini dell’Arma che hanno fermato il malvivente con molte difficoltà, in quanto l’uomo ha opposto una forte resistenza, ferendo i due carabinieri in servizio. K. M. un trentenne di origine ucraina, ma residente nel Napoletano, è stato arrestato per tentato furto d’auto e resistenza a pubblico ufficiale ed è stato sottoposto ai domiciliari in attesa di giudizio. Il veicolo è stato restituito al legittimo proprietario, mentre i due militari hanno avuto una prognosi di 3 giorni per le lesioni riportate.

Già qualche giorno fa, ad Afragola, i carabinieri della sezione radiomobile di Casoria avevano arrestato per furto d’auto A. G., un quarantanovenne di origini tunisine, già noto alle forze dell’ordine. Durante la notte era arrivata una segnalazione al 112 riguardo la presenza di due persone sospette che si aggiravano per le strade della città all’interno di un veicolo. Accorsi subito sul posto, gli uomini dell’Arma avevano fermato la vettura ma, successivamente, il sospettato era sceso dalla macchina mentre il complice, approfittando della situazione era scappato. I militari avevano inseguito colui che era fuggito a piedi, riuscendo a bloccarlo dopo alcune decine di metri. Dopo essere stato perquisito, l’uomo era stato trovato in possesso di un portafoglio con i documenti del proprietario dell’automobile, facendo scoprire così che anche la vettura era stata rubata. Il veicolo era stato poi ritrovato a Casalnuovo, grazie ai carabinieri di Caivano, i quali lo avevano quindi riconsegnato al legittimo proprietario. L’arrestato era stato condotto nelle camere di sicurezza in attesa di giudizio, mentre sono ancora in corso le indagini per individuare il complice che era fuggito.

