Concorda con le misure rigide adottate da Vincenzo De Luca nel corso dell’ultima settimana Massimo Galli, direttore del reparto malattie infettive presso l’ospedale Sacco di Milano. Intervistato da SkyTg24, il dirigente ha infatti affermato di stare dalla parte del presidente della Regione Campania per le posizioni che ha preso anche sulla scuola, che definisce molto decise ma molto logiche. Secondo Galli, la Campania è una regione molto popolosa e, sebbene sia dotata di un sistema sanitario che vanta diverse eccellenze, potrebbe rischiare di trovarsi davanti a una sfida superiore alle proprie forze. Un problema, questo, che per il medico del Sacco non riguarda certo solo la Campania ma, ha affermato, in ogni caso la Regione guidata da De Luca è in una situazione in cui essere estremamente prudenti e intervenire con decisione è importante.
Galli si è poi scagliato contro quella che ritiene la vera causa scatenante di questa seconda ondata di contagi, ovverosia il periodo estivo, durante il quale secondo il medico molti hanno ritenuto di potersi comportare come se l’infezione non esistesse più. “Le scuole sono state un modesto amplificatore successivo, ma nella globalità della ripresa di tutte le attività”, ha poi specificato. È su una campagna diffusa di tamponi che, secondo Galli, l’Italia dovrebbe spingere per far fronte alla nuova ondata epidemica. Il medico ha infatti affermato che nessun sistema sanitario al mondo può reggere il tracciamento dei contatti dei positivi quando le infezioni crescono al ritmo di qualche migliaio al giorno, ragion per cui i tamponi diffusi su tutta la popolazione potrebbero essere un modo per ovviare al problema anche se, ricorda Galli, si tratta di un’operazione non facile e che andava fatta molto tempo fa. Altro nodo cruciale per Galli è il reperimento di ambiti dove poter tenere le persone che non possono stare in quarantena a casa, perché residenti in appartamenti piccoli e abitati anche da altre persone.


