Un inseguimento rocambolesco tra le vie del centro di Napoli, terminato con un impatto contro un’automobile. È quanto accaduto nei pressi di corso Umberto I, dove i carabinieri hanno intimato l’alt a uno scooter con due giovani senza casco a bordo i quali, per evitare i controlli, hanno accelerato cercando di far perdere le proprie tracce, infilandosi tra le automobili incolonnate nel traffico. La loro fuga è terminata poco dopo, quando il motorino si è schiantato violentemente contro una macchina. I due, però, non si sono dati per vinti e hanno proseguito a piedi, venendo poco dopo bloccati dagli uomini dell’Arma. M. D. L., ventiduenne di Napoli già noto alle forze dell’ordine residente nel quartiere San Lorenzo, che era alla guida, è risultato sprovvisto di patente e assicurazione, è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale ed è stato sottoposto ai domiciliari, mentre il passeggero, un ventiquattrenne di Ischia, se l’è cavata con una denuncia in stato di libertà per il medesimo reato.

Già il mese scorso, a San Nicola la Strada, era stato deferito in stato di libertà un minorenne di soli 16 anni, originario di Caivano, con l’accusa di violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Mentre i militari della compagnia di Marcianise attraversavano via Carlo III, avevano notato due ragazzi molto giovani su un ciclomotore, uno dei quali intento ad approcciarsi a una donna che, però, aveva iniziato a urlare. Allertati dalle grida, i carabinieri si erano quindi avvicinati e, nel frattempo, il sedicenne aveva tentato la fuga investendo il capo equipaggio, urtandolo alla gamba destra. Il ragazzo era così caduto dal proprio mezzo e aveva tentato di scappare a piedi, ma era stato bloccato rapidamente, così come l’altro giovane, di 15 anni, che, allo stesso modo, aveva invano tentato la fuga. Il quindicenne era stato accompagnato presso gli uffici del Nor per tutti gli accertamenti del caso.

