Disperato l’appello di Gianni Maddaloni, maestro di Judo di Scampia che lamenta la chiusura, in quasi tutta la città partenopea, di centri di radiologia fondamentali per le visite mediche; molte eccellenze, nel campo medico, in Campania sono state chiuse, tra queste un’importante struttura nel comune di Sant’Antimo. “Napoli, la nostra città ma anche le nostre periferie nel caso qualcuno dovesse aver bisogno di effettuare una radiografia o un’ecografia non ha la possibilità di farlo perché le strutture mediche preposte sono tutte chiuse. Anche se si vaglia la soglia del Pronto Soccorso, difficilmente con la mancanza di strumenti e personale, si può risolvere bene una criticità legata ad una patologia. La nostra Sanità è malata. Mio figlio doveva fare un’ecografia muscolare ma molti centri radiologici sono chiusi per mancanza di convenzioni, dal 15 agosto sino alla fine del mese. Anche una mia amica che deve fare la chemioterapia non può effettuarla perché il centro al quale si rivolgeva è chiuso”.
Maddaloni, punto di riferimento per molte famiglie di Scampia, quartiere dove opera per il bene comune oramai da anni, lancia questo appello affinché le Istituzioni possano intervenire per non creare zone d’ombra nel settore medico, delicato e pieno di problematiche che si riversano sui cittadini abbandonati da una politica che promette ma spesso non mantiene la parola data.

