Operatori giudiziari dell’Ufficio del Giudice di Pace di Sant’Anastasia garantivano l’assegnazione di consulenze tecniche d’ufficio a medici, geometri e periti assicurativi compiacenti, o addirittura l’anticipazione della pubblicazione delle sentenze. In cambio ricevevano mazzette oppure regali vari.
Un sistema ben organizzato e circoscritto soltanto ai professionisti che erano conosciuti dai dipendenti pubblici. Il tutto smantellato dalla Guardia di Finanza e dai Carabinieri, attraverso una indagine con numerose intercettazioni ambientali. In un’occasione la consulenza per un incidente stradale era finita nelle mani di un geometra privo dei titoli abilitativi.

