Si trovava all’interno della sua vettura quando è stato raggiunto da una raffica di proiettili. Un quarantunenne è stato barbaramente ucciso a Giugliano in Campania, in provincia di Napoli, nella serata di oggi. Secondo le prime testimonianze, l’uomo era fermo in via Primo Maggio; a un certo punto è stato avvicinato da una persona che ha esploso diversi colpi d’arma da fuoco uccidendolo sul colpo. Sull’episodio indagano gli agenti del commissariato di polizia, giunti immediatamente sul posto.
Qualche mese fa, un episodio simile è accaduto a Gragnano, sempre nel Napoletano, dove è stato ucciso a colpi di fucile, nei pressi della propria abitazione, Matteo Dello Ioio, pregiudicato quarantunenne residente nel quartiere di Aurano, zona collinare del comune di Gragnano, nella città metropolitana di Napoli, freddato da una raffica di proiettili. I sicari avrebbero atteso il proprio bersaglio nascondendosi in una macchia di vegetazione, dileguandosi a gran velocità dopo aver messo a segno l’agguato mortale, che ha ucciso il quarantunenne all’istante. Della vicenda si sono occupati gli uomini dell’Arma dei carabinieri, giunti sul posto poco dopo l’omicidio. Secondo le prime ricostruzioni degli inquirenti, una spiegazione a questo cruento fatto di sangue potrebbe celarsi nella vicinanza di Dello Ioio ai trafficanti di canapa indiana attivi nell’area dei monti Lattari.

