Sorpresi a girare in automobile in possesso di due bombe incendiarie artigianali estremamente pericolose. È accaduto a Giugliano in Campania, dove i carabinieri della locale compagnia hanno tratto in arresto R. D. e M. P., due napoletani rispettivamente di trenta e sessantadue anni già noti alle forze dell’ordine. Dopo aver notato gli uomini percorrere via Arco di Sant’Antonio a bordo di un’auto, i militari hanno deciso di intimare l’alt al veicolo e procedere a un controllo di routine. Sottoposti a perquisizione, dall’automobile sono emersi due ordigni, poi classificati come bombe incendiarie, dal peso complessivo di circa 2 chili e 100 grammi, occultati all’interno di una busta posizionata sotto a un sedile. Gli uomini delle forze dell’ordine hanno quindi provveduto a scortare in carcere i due uomini e a porre sotto sequestro il materiale esplosivo: uno degli ordigni è stato fatto brillare dai carabinieri artificieri del comando di Napoli, mentre il secondo sarà sottoposto ad accertamenti tecnici.
È invece accusato di aver violato la sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno a cui era sottoposto E. S., cinquantatreenne di Santa Maria La Carità arrestato dai carabinieri della stazione di Sant’Antonio Abate. I militari hanno sorpreso infatti l’uomo mentre circolava a bordo di una bici elettrica, in aperto contrasto con le prescrizioni alle quali avrebbe dovuto attenersi. Posto agli arresti domiciliari, E. S. è stato inoltre sanzionato per inottemperanza alle recenti disposizioni normative anti-contagio. Sono incappate in sanzioni per violazione delle norme anti-contagio anche sette persone pizzicate dagli agenti del commissariato di Afragola in un’abitazione sita in via Caccioppoli, nel comune di Cardito. Gli agenti, giunti sul posto assieme a una pattuglia dell’esercito, hanno accertato la presenza negli stessi ambienti di sette adulti e diversi minori provenienti da nuclei familiari diversi, riunitisi per festeggiare il compleanno di due bambini.

