Gli agenti della polizia di Stato del commissariato di Giugliano-Villaricca, nell’ambito delle indagini coordinate dalla Procura di Napoli Nord, hanno arrestato R. S. di 30 anni e R. H. di 31, entrambi accusati di concorso in rapina aggravata dall’utilizzo di armi. Nei confronti dei due malviventi, così come stabilito dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Napoli Nord, sono state eseguite altrettante ordinanze di applicazione della misura cautelare in carcere.
Le indagini hanno permesso di far emergere il grave quadro accusatorio nei confronti dei delinquenti, che sarebbero stati gli autori, la notte del 14 giugno 2020, di una rapina consumatasi lungo la strada statale 7 quater, meglio nota come Domiziana. I due malviventi, secondo le ricostruzioni e le testimonianze delle vittime, avrebbero agito assieme ad altri complici a bordo di una Fiat Bravo munita di un lampeggiante simile a quello in dotazione alle forze dell’ordine. Il gruppo di delinquenti avrebbe così simulato un controllo fermando un’auto con a bordo una giovane coppia ignara di essere caduta in un tranello. Durante la finta ispezione, uno dei rapinatori avrebbe percosso violentemente una delle due vittime, mentre un altro complice avrebbe puntato un fucile a canne mozze contro i bersagli al fine di terrorizzarli e obbligarli ad assecondare le loro richieste. In questo modo, avrebbero ripulito la giovane coppia del loro denaro e di tutti gli oggetti di valore posseduti.


