Sversava rifiuti inquinanti in un casolare diroccato, nel bel mezzo di un’area coltivata. È accaduto a Giugliano in Campania, dove i carabinieri della stazione di Varcaturo e della stazione forestale di Pozzuoli hanno deferito all’autorità giudiziaria un quarantatreenne del posto. I militari, infatti, hanno accertato come l’uomo avesse utilizzato una porzione di alcuni frutteti di sua proprietà per ammassare scarti di vario genere. La piccola discarica rinvenuta all’interno del casolare comprendeva lastre di eternit, bidoni contenenti residui di olii, carburanti, fitofarmaci, pneumatici in disuso e tubi di plastica. Tra i rifiuti ritrovati, inoltre, gli uomini dell’Arma hanno rinvenuto anche la carcassa di un trattore, dalla quale fuoriusciva un rigagnolo di olio motore che andava a riversarsi direttamente nel suolo coltivato. Il terreno è stato posto sotto sequestro e il suo proprietario denunciato per sversamento e combustione illecita di rifiuti.
Solo qualche giorno fa, il 19 maggio, era stata trovata a Volla una discarica abusiva sita all’interno di un’area di circa quattromila metri quadri, piena di rifiuti di vario genere. Tutta la zona, in precedenza destinata al parcheggio di automezzi, era stata sottoposta a sequestro, mentre la proprietaria del terreno, una donna di 51 anni del posto, era stata denunciata dai carabinieri per abbandono di rifiuti. La cinquantunenne, già nota alle forze dell’ordine sempre per reati contro l’ambiente, aveva consentito che nell’area venissero scaricate tonnellate di rifiuti, da materassi a materiali di plastica, da scarti edilizi a pneumatici. La scoperta era avvenuta grazie all’attività dell’equipaggio di un velivolo del nucleo carabinieri elicotteristi di Pontecagnano. I militari avevano poi segnalato la zona ai colleghi della stazione di Volla, che avevano proceduto con i rilievi e, successivamente, denunciato la responsabile. Verso la fine di aprile, invece, i carabinieri del nucleo forestale di Castel Volturno avevano scoperto, presso un fondo agricolo situato in località Pineta nuova, nel comune di Mondragone, un ingente quantitativo di rifiuti pericolosi smaltiti illecitamente. Giunti sul posto, in seguito alle rilevazioni effettuate grazie al supporto dei droni, i forestali avevano accertato che lo sversamento interessasse una superficie agricola pari a 200 metri quadrati.

