È stata una mattinata turbolenta per molti internauti di varie parti del mondo. Per circa un’ora si sono susseguite le segnalazioni di disservizi dei principali elementi dell’ecosistema Google: Gmail, YouTube, Google Drive, Google Doc e molti altri servizi del colosso del digitale che risultavano irraggiungibili. Il disservizio sembra aver interessato l’Italia e il resto dei paesi europei, ma è probabile che dagli Stati Uniti, dove è ancora notte fonda, non siano giunte segnalazioni a causa del fuso orario. In Italia, il disservizio ha causato particolari disagi a causa del “down” di Google Meet, piattaforma usata dalle scuole per la didattica a distanza: migliaia di insegnanti e studenti in tutto il Paese si sono trovati impossibilitati a continuare regolarmente le lezioni, rese già difficoltose dal supporto digitale.
Parallelamente al down di Google, giunge notizia di un imponente attacco hacker lanciato contro i server del governo degli Stati Uniti. Secondo quanto riporta il New York Times, sono state prese di mira numerose agenzie federali, tra cui i dipartimenti del Commercio e del Tesoro. I principali sospetti sulla regia di quest’offensiva, descritta come la più aggressiva da cinque anni a questa parte, ricadono su un’ipotetica potenza straniera e, in particolar modo, sulla Russia. Il Cremlino, tuttavia, ha già negato qualsiasi coinvolgimento per bocca del suo portavoce Dmitri Peskov, che ha rispedito al mittente ogni accusa.


