I Carabinieri di Grumo Nevano hanno monitorato l’intera zona e contrastato le violazioni delle norme in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e di quelle relative allo sfruttamento del “lavoro nero”. Hanno denunciato due titolari di opifici tessili, entrambi originari di Casandrino. Gli imprenditori, si sono resi responsabili di violazioni penali alle norme della sicurezza sui luoghi di lavoro e della mancata regolarizzazione di due operai, risultati non assunti. Elevate diverse sanzioni amministrative per un totale di 27mila euro e prescrizioni penali per 67mila euro. Le due attività sono state sospese anche per il mancato rispetto delle norme anti-contagio.
La sicurezza sul lavoro è un tema scottante, in questi giorni è venuto a mancare un giovane di 34 anni, Ivan, di Santa Maria a Vico, operaio specializzato, dopo undici giorni di agonia. Nella fabbrica di imballaggi in cui lavorava, a Marciane, per un momento di distrazione è finito sotto una pressa. Il tragico evento dovrebbe servire da monito a tutti gli imprenditori affinché la sicurezza sul lavoro non sia un mero scritto su carta bianca.

