Gli ultimi giorni di dicembre sono sempre utili per tirare le somme dell’anno appena trascorso. È ciò che ha fatto il comando provinciale carabinieri di Napoli, che ha tracciato un bilancio di tutto il lavoro svolto nel 2020, un anno sicuramente unico nel suo genere. Nei dodici mesi appena passati sono stati 3.400 i soggetti arrestati, 18.006 quelli denunciati, ben 635.828 quelli identificati e 352.445 i veicoli controllati: i numeri ben descrivono l’enorme mole di lavoro svolto. Il 2020 ha fatto registrare, probabilmente per via delle diverse restrizioni anti Covid-19, un calo dei delitti a Napoli e provincia del 14,36 per cento: il decremento è visibile anche per reati come rapine e furti, rispettivamente scesi del 20,78 per cento e del 22,17 per cento rispetto all’anno precedente.
Molte sono state, inoltre, le operazioni eseguite, soprattutto con il coordinamento della Dda partenopea, ai danni di organizzazioni criminali del territorio: nel mese di gennaio i militari hanno infatti arrestato 36 persone affiliate al clan Luongo – D’Amico. A febbraio, invece, durante l’operazione Piazza Pulita, sono state arrestate 24 persone responsabili di aver agevolato le attività del clan Orlando. Sempre a febbraio, sono state 35 le persone finite in manette e chiamate a rispondere di reati di vario titolo, dall’assoiazione di tipo famoso al traffico di sostanze stupefacenti e legati al clan “Abbasc’ Miano“, una sorta di costola dei Lo Russo. A maggio, invece, i carabinieri hanno arrestato 16 affiliati del clan Polverino e 19 persone, a Torre Annunziata, per i reati di detenzione di stupefacenti a fini di spaccio, sostituzione di persona, estorsione, porto abusivo di armi e falsità ideologica commessa dal privato. Agli inizi di giugno sono stati 29 i soggetti tratti in arresto legati ai clan D’Alessandro e Afeltra – Di Martino. A luglio è stata portata avanti una maxi operazione che ha portato alla cattura di ben 51 persone affiliate al clan La Vanella Grassi. A settembre sono stati in quattro a finire in manette nell’ambito delle indagini sull’omicidio di Ciro Maisto, avvenuto a Napoli nel 2008. Nello stesso mese sono state tratte in arresto 15 persone legate al nuovo clan emergente a Torre Annunziata, denominato “Quarto sistema” o Sauriell – Scarpa.


