L’ondata di freddo siberiano portata dal Buran si è abbattuta violentemente su gran parte del territorio campano, provocando disagi e non pochi danni. A finire nella morsa del gelo, in queste ore, è stata soprattutto l’Irpinia, investita da ingenti precipitazioni nevose che hanno avuto assunto in molte zone carattere di bufera. La neve ha già superato i 10 centimetri di spessore ad Ariano Irpino, Grottaminarda, Lioni e Bisaccia, mentre ha iniziato a fioccare anche sul capoluogo irpino. Sono operativi lungo l’autostrada A16 Napoli-Canosa i mezzi spazzaneve e spargisale per assicurare i collegamenti tra la Campania e la Puglia. La neve è scesa copiosa anche nel Sannio, e numerosi sono i paesi della valle del Fortore, della valle Caudina e dell’Alto Sannio dove si sono resi necessari gli interventi dei vigili del fuoco per garantire la viabilità lungo le strade. Nevicate anche a Benevento e Montesarchio, dove per adesso non si segnalano particolari disagi.

L’improvvisa irruzione di aria siberiana ha creato un vortice ciclonico sul medio e basso Tirreno, generando ingenti precipitazioni e venti forti lungo la fascia costiera. I maggiori disagi si registrano soprattutto nelle isole del Golfo. A Ischia un grosso smottamento ha causato il crollo dello stabilimento termale La Rita in località Casamicciola. Per fortuna non si registrano feriti, dato che la struttura era chiusa da tempo, ma il crollo, che ha coinvolto la strada adiacente, ha isolato alcune famiglie residenti nell’area. In queste ore sono a lavoro i vigili del fuoco per mettere in sicurezza l’area, già fortemente segnata dal dissesto idrogeologico, e liberare la strada dai massi. A Napoli, invece, la perturbazione è stata caratterizzata dal forte vento e da ingenti piogge che hanno causato alcuni allagamenti in provincia. In serata, complice anche l’abbassarsi delle temperature in prossimità dello zero, potrebbero cadere fiocchi di neve a bassa quota, specialmente nella zona collinare del capoluogo.


