Il prefetto di Napoli Marco Valentini è intervenuto in occasione dell’insediamento del nuovo consiglio direttivo dell’Unione industriali di Napoli, questa mattina presso palazzo Partanna. Durante l’incontro, presieduto dal presidente della Svimez Luca Bianchi e da quello dell’Unione industriali Maurizio Manfellotto, sono stati approfonditi alcuni temi di vitale importanza per il Mezzogiorno, tra cui i diversi scenari economici e produttivi nonché le prospettive di sviluppo che potranno aprirsi nel contesto post-pandemico, tra opportunità e rischi.
Durante il suo intervento, il prefetto di Napoli ha fatto esplicito riferimento al programma nazionale di ripresa e resilienza varato dal governo e affidato al ministero dell’Economia, con all’interno interventi e misure economiche incentrate sulla crescita del Sud Italia. Far crescere il Meridione, secondo Valentini, significa dare un grande impulso all’intero sistema-Paese. “Siamo di fronte a una sfida nazionale che coinvolge valori essenziali quali la partecipazione, la solidarietà e i temi sociali sui quali bisogna lavorare con la consapevolezza della loro ricaduta su tutta la società nel suo complesso. La crisi ha aggravato ulteriormente la povertà, ha aumentato le diseguaglianze, ha incrementato il deficit educativo e formativo. La disoccupazione è aumentata e i rischi per la coesione sociale sono alti”, ha sottolineato il prefetto durante l’incontro.


