Sono passati appena pochi giorni dalla riapertura delle scuole in Campania ed è già boom di contagi negli istituti scolastici del Casertano. Il virus corre infatti subdolo e silenzioso, insinuandosi tra i banchi di scuola, e sono numerosi gli istituti che in queste ore hanno dovuto chiudere i cancelli o mettere in quarantena intere aule a causa della presenza di alunni, docenti e personale risultati positivi al Covid-19.
A Parete un collaboratore scolastico in servizio presso una scuola dell’infanzia sita in via Vittorio Veneto è risultato positivo al tampone. Onde evitare la diffusione di possibili focolai il sindaco Gino Pellegrino è corso ai ripari e ha disposto la chiusura del plesso scolastico interessato. L’istituto resterà chiuso fino al 31 gennaio. Il primo cittadino ha disposto la sanificazione delle aule e degli ambienti scolastici, mentre tutti i bambini resteranno in quarantena fiduciaria fino al regolare inizio delle lezioni.
Un caso analogo si è verificato anche a Casapesenna, nell’Agro aversano. All’interno di una scuola primaria è stata, in questo caso, un’insegnante a risultare positiva al test rapido. Il sindaco Marcello De Rosa ha pertanto ordinato in via precauzionale la chiusura di cinque classi: si tratta della terza A, terza C, terza D, quarta A e quarta B dell’istituto comprensivo autonomo di Casapesenna, tutte sezioni all’interno delle quali insegnava la maestra contagiata. L’insegnante è stata così sottoposta a tampone molecolare il cui esito sarà fondamentale per determinare il ritorno in classe della maestra e dei suoi allievi: fino ad allora dovranno restare tutti in quarantena.
Anche ad Arienzo il rientro a scuola è stato solamente un’illusione temporanea. A risultare positivi, qui, sono stati due bambini, uno dell’istituto comprensivo Galileo Galilei e l’altro della scuola dell’infanzia San Filippo. Il sindaco Giuseppe Guida, appena appresa la notizia dai sanitari dell’Asl di Caserta, ha subito disposto la chiusura e la sanificazione dei due plessi scolastici: anche qui le attività riprenderanno solo a partire dal primo febbraio, salvo proroghe al provvedimento di chiusura. Nel Comune casertano è stata inoltre installata una postazione di screening della quale potranno usufruire gratuitamente tutti i docenti, il personale e gli studenti che frequentano i plessi scolastici interessati.
Scuole chiuse anche a Marzano Appio, nell’Alto casertano, dove un’insegnante della scuola dell’infanzia è risultata positiva al tampone. La docente è stata posta immediatamente in quarantenamentre i bambini si trovano attualmente isolamento fiduciario e dovranno essere sottoposti anche loro al tampone laringo-faringeo. Il sindaco ha altresì provveduto a disporre la chiusura del plesso scolastico in questione. Nel frattempo fanno paura il tre focolai virali scoppiati nelle scuole di Teano, dove 43 bambini sono stati contagiati dal Covid-19 e oltre 200 persone si trovano in quarantena, compreso il sindaco Dino D’Andrea, il quale ha disposto in via emergenziale la chiusura di tutte le scuole del territorio per 15 giorni.
Non poche polemiche infine hanno accompagnato la riapertura delle scuole a Caserta, dove sono stati segnalati numerosi casi di assembramenti e calche di studenti e di genitori verificatisi fuori ai cancelli dei plessi scolastici della città. Una situazione estremamente pericolosa e grave che ha allarmato non poco le istituzioni locali, le quali hanno disposto maggiori controlli da parte delle forze di polizia fuori agli istituti interessati da una maggiore affluenza.
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