Non ci sono ancora annunci ufficiali in merito, ma l’arrivo di un servizio di musica in streaming da TikTok sembra l’evoluzione più logica per una app che è già una delle più importanti vetrine al mondo per le canzoni e gli artisti esordienti e celebri.
Per ora è solo un marchio depositato nel database dell’USPTO (United States Patent and Trademark Office), l’ufficio brevetti statunitense, ma presto potrebbe diventare una realtà concreta. A maggio, infatti, è stata approvata la registrazione di “TikTok Music“, un brand depositato dal social di proprietà di ByteDance e che non solo nel nome suggerisce un’imminente invasione del mercato dei servizi di streaming musicale. Si tratterebbe di una concorrenza pericolosa per Spotify e Apple Music, dato che al momento TikTok è l’unica app non prodotta da Meta (Facebook, Instagram e WhatsApp) a superare i tre miliardi di download nel mondo. Le case di produzione di musica in passato hanno usato proprio TikTok per lanciare artisti emergenti o promuovere nuovi tormentoni, visto che sulla app di ByteDance è possibile usare come sottofondo qualsiasi brano.

