Il prossimo venerdì 27 marzo 2026 si preannuncia una giornata ad alta tensione per la mobilità e i servizi pubblici in Italia. Una serie di scioperi incrociati colpirà simultaneamente il trasporto locale, il sistema scolastico e il comparto dell’informazione, promettendo disagi diffusi da Nord a Sud.
Trasporti: Milano e Napoli le città più colpite
Il fronte più critico riguarda il Trasporto Pubblico Locale (TPL), dove le sigle sindacali hanno indetto astensioni dal lavoro con modalità che variano in base al territorio:
- Milano (ATM): Possibile stop di 24 ore per metro, bus e tram. Il servizio sarà a rischio dalle 8:45 alle 15:00 e dalle 18:00 fino al termine del servizio. La protesta, indetta da Al Cobas, punta il dito contro i processi di privatizzazione e le gare d’appalto del Gruppo.
- Napoli (EAV): Personale fermo per 4 ore, precisamente nella fascia serale dalle 19:00 alle 23:00.
- Altre città: Disagi previsti a Torino (Arriva Italia, 8 ore dalle 16:00 a fine servizio), Novara (Sun, dalle 17:30 alle 21:30) e Frosinone (Cialone Tour, dalle 13:00 alle 17:00).

