Una complessa operazione interforze ha portato all’esecuzione di una misura di custodia cautelare in carcere nei confronti di due fratelli originari e residenti a Casal di Principe. L’azione, coordinata dal Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Perugia con il supporto dei comandi territoriali, è scattata contemporaneamente a Casal di Principe (CE) e Voghera (PV). L’accusa a carico dei due fratelli è di induzione a non rendere dichiarazioni o a renderle mendaci all’Autorità Giudiziaria, aggravata dal riconoscimento di reati connessi ad attività mafiose.
Il dettaglio dell’indagine
Il provvedimento emesso dal G.I.P. del Tribunale di Napoli si innesta in un’articolata inchiesta condotta dalla Procura di Perugia, originariamente focalizzata su una vasta associazione finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti. Il punto di svolta risale al marzo 2023, quando le forze dell’ordine a Perugia arrestarono in flagranza di reato un corriere, bloccato al confine con la Francia con un ingente carico di 35 kg di eroina e cocaina.A seguito dell’arresto, il soggetto aveva scelto di collaborare con la giustizia, fornendo dettagli cruciali sulle operazioni illecite del sodalizio criminale. In questo contesto investigativo era emerso il ruolo di uno dei due fratelli, ritenuto un elemento di vertice del clan dei Casalesi, già detenuto nel carcere di Voghera per gli stessi reati.

