Il nuovo farmaco di Novartis rappresenta una formidabile innovazione per contrastare il colesterolo “cattivo”. Utilizza un meccanismo di silenziamento genico, ovvero inibisce la sequenza di mRNA che stimola la produzione dell’LDL-C nel fegato. Non è un vaccino poiché non immunizza i pazienti ma agisce sull’RNA messaggero, ed è in grado di dimezzare i livelli di colesterolo a bassa densità (LDL-C, più comunemente, “colesterolo cattivo”), principale causa dell’aterosclerosi, la patologia vascolare più diffusa al mondo e responsabile di eventi coronarici e cerebrovascolari acuti (come l’infarto miocardico e l’ictus cerebrale).
Tra le doti del nuovo farmaco, anche la maggiore tollerabilità rispetto alle statine. Al momento, gli effetti collaterali più comunemente riportati sono reazioni in corrispondenza del sito di iniezione, come dolore, arrossamento ed eruzione cutanea.


