Si intensifica l’attività di controllo del territorio da parte dei carabinieri sull’isola di Ischia, nell’ambito di servizi disposti dal comando provinciale di Napoli. Un impegno senza sosta, finalizzato al controllo dei flussi turistici e alla prevenzione dei reati. Intenso l’utilizzo della motovedetta dell’Arma per garantire la sicurezza dei bagnanti e quello dei cani antidroga e antiesplosivo del nucleo carabinieri cinofili di Sarno. 178 le persone controllate, 39 i veicoli: numerose le sanzioni al codice della strada, molte per uso del telefono alla guida e per violazione del divieto di sbarco.
Denunciati per furto aggravato dai carabinieri della stazione di Forio due ragazzi napoletani appena maggiorenni. I giovani hanno rubato un telefono cellulare all’interno di un pub. Grazie all’analisi delle immagini del sistema di videosorveglianza del locale, i carabinieri hanno facilmente riconosciuto e rintracciato i responsabili. Perquisiti, sono stati trovati in possesso del telefono rubato, immediatamente restituito alla vittima. 30 i natanti controllati dalla motovedetta dell’isola, per verificare la corretta applicazione delle normative sulla navigazione.
Particolare attenzione è stata riservata alle baie di Carta Romana e San Pancrazio, spesso meta di numerosi diportisti e imbarcazioni di lusso. Oltre 10 le sanzioni amministrative contestate per velocità elevata sotto costa, mancato rispetto della distanza minima dalla costa e ormeggio in aree marine protette. Non sono mancati i controlli antidroga. I militari del nucleo operativo e radiomobile, insieme alle unità cinofile, nell’ambito dei flussi turistici presso i porti, hanno contestato tre sanzioni amministrative per possesso di sostanze stupefacenti. Le verifiche continueranno nei prossimi giorni.
Un po’ di tempo fa, gli agenti del commissariato di Capri, invece, avevano effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato a garantire il rispetto delle misure di contenimento dell’epidemia da Covid-19. E la loro attività aveva permesso di identificare sull’isola azzurra ben 113 persone, tra le quali un trentenne albanese con precedenti di polizia, denunciato per immigrazione clandestina. Durante il servizio di polizia, inoltre, erano state emesse diciotto sanzioni amministrative per inosservanza dell’ordinanza del sindaco di Capri sull’obbligo di indossare la mascherina di protezione nella piazza centrale del comune isolano e nelle zone limitrofe.
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