I carabinieri della compagnia di Ischia hanno arrestato un 34enne di Casamicciola Terme, ritenuto responsabile del reato di violenza sessuale aggravato, perché commesso nei confronti di una minore di 14 anni. L’uomo è stato destinato agli arresti domiciliari in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Napoli.
Le indagini, condotte dalla stazione dei carabinieri di Casamicciola Terme e coordinate dalla IV sezione fasce deboli della Procura della Repubblica di Napoli, hanno permesso di acquisire gravi indizi di colpevolezza su quattro episodi di violenza sessuale consumati dal 34enne, tra agosto 2017 e novembre 2019, nei confronti di una minore originaria dell’isola di Ischia. L’attività investigativa, scaturita dalla denuncia del padre della vittima, è stata eseguita con acquisizioni di testimonianze, sopralluoghi sui luoghi del delitto, visione di immagini di videosorveglianza e consulenze tecniche.
Due altri gravi episodi di violenza nei confronti di altrettante donne, sono avvenuti alcune settimane fa a Pomigliano d’Arco e San Vitaliano. Nel primo caso i carabinieri della stazione di Castello di Cisterna hanno arrestato per lesioni personali aggravate un 36enne di Pomigliano d’Arco, già noto alle forze dell’ordine. Il 36enne è stato bloccato nella sua abitazione dopo che aveva brutalmente malmenato la propria compagna, in presenza dei tre figli minori.
Per motivi banali, la persona portata via in manette aveva colpito ripetutamente la compagna 29enne, causandole fratture al volto ritenute guaribili in 30 giorni. La violenza è stata così intensa che lo stesso arrestato ha riportato alle mani e ai piedi contusioni causate dalle percosse da lui inferte alla donna.
Nel secondo caso il violento ha minacciato e picchiato la moglie con calci e pugni per poi allontanarsi a piedi. Le vessazioni andavano avanti da mesi e la vittima, stufa di subire, ha chiamato il 112. I carabinieri della stazione di San Vitaliano e della sezione radiomobile di Castello di Cisterna hanno immediatamente individuato il marito, in via Nazionale delle Puglie.
Per il 34enne di Mariglianella, anche lui già noto alle forze dell’ordine, sono subito scattate le manette. Ora si trova nel carcere di Poggioreale. Dovrà rispondere, davanti al giudice, dell’accusa di maltrattamenti in famiglia. La violenza contro le donne, è una grave violazione dei diritti umani e rappresenta un problema ampio e diffuso. È messa in atto con l’unico scopo di ottenere e mantenere il controllo sulla donna.