Regione Campania a due velocità nei confronti della formazione e dell’istruzione privata. Da un lato gli uffici si adoperano per consentire la ripresa delle attività didattiche dopo il lungo stop di settembre, dall’altro invece si registra il perdurare dell’assenza della parte politica per definire strategie vitali da portare avanti come sottolinea il presidente del Movimento Libero e Autonomo delle Scuole di Formazione Autofinanziate Luca Lanzetta: “Mi corre l’obbligo di ringraziare innanzitutto la direzione generale, la dottoressa D’Urso e tutti i funzionari che hanno con il loro costante e continuo lavoro permesso la riapertura per i nuovi inserimenti corsuali sulla piattaforma Silf”.
L’attenzione si sposta poi sulla parte politica: “Devo però constatare -prosegue il presidente Lanzetta- con estremo rammarico e delusione il silenzio assordante dell’assessore regionale alla Formazione Professionale, Armida Filippelli, alla quale da oltre tre mesi abbiamo chiesto un incontro per tutte le problematiche afferenti il settore e la riapertura dei tavoli di concertazione”.
Sono davvero tanti gli argomenti che interessano il settore: “Ci sono numerose questioni da dover risolvere politicamente. Innanzitutto il rifacimento di tutto il manuale operativo. Velocizzare l’emissione dei nulla osta, rivedere le modalità di esame e quelle della comunicazione attraverso le news della piattaforma Silf. Tutte modalità che non sono state assolutamente condivise con le rappresentanze sindacali delle agenzie formative. Alla Regione Campania -conclude- molte volte sfugge che le agenzie formative sono imprese e che non godono dei privilegi e dei finanziamenti dell’Istruzione pubblica e delle scuole parificate”.
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