IT-Wallet su App IO. il portafoglio digitale si amplia con nuovi documenti: ISEE, lauree e certificati sul telefono
Entro la fine dell’anno l’app IO dovrebbe consentire di conservare anche nuovi documenti e certificazioni, dalla residenza all’iscrizione a scuola o all’università. Per l’identificazione digitale potrebbe essere necessaria la CieID
La digitalizzazione dei documenti personali in Italia si appresta a compiere un deciso salto di qualità. L’IT-Wallet, la funzione integrata nell’App IO che conta già circa 5 milioni di utenti e 9 milioni di carte caricate, si arricchirà nei prossimi mesi di una nuova serie di attestati fondamentali per la vita quotidiana e i rapporti con la Pubblica Amministrazione.
Cosa cambierà entro la fine dell’anno
Se finora il servizio permetteva di custodire in formato digitale solo patente di guida, tessera sanitaria e Carta europea della disabilità, le nuove linee guida promosse dal Governo estenderanno notevolmente il raggio d’azione. Tra i principali documenti in arrivo figurano:
Fisco e agevolazioni: l’attestazione ISEE, essenziale per accedere a bonus e sussidi.
Istruzione e formazione: certificati di diploma, laurea e iscrizioni ad abiti scolastici o universitari.
Anagrafica e diritti politici: certificati di residenza, iscrizione alle liste elettorali e godimento dei diritti politici.
L’adesione rimarrà facoltativa per i cittadini, con l’obiettivo di centralizzare su smartphone l’accesso alle pratiche burocratiche senza dover portare con sé supporti cartacei.
Più sicurezza per l’identificazione: la richiesta della CIE
Per sbloccare e caricare queste nuove categorie documentali non sarà sufficiente il solo SPID. Il sistema richiederà infatti l’EIDAS-compliant “Attestato Elettronico dei Dati di Identificazione Personale”, per il quale sarà necessario autenticarsi tramite la Carta d’Identità Elettronica (CIE) e la relativa applicazione CieID, garantendo così standard di sicurezza e verifica dell’identità ancora più stringenti.
Apertura ai privati e prospettive future
L’evoluzione dell’IT-Wallet non riguarda solo l’ambito pubblico: l’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) gestirà l’accreditamento dei soggetti privati che potranno integrarsi nell’ecosistema. Le roadmap successive prevedono l’inclusione di abbonamenti al trasporto pubblico, passaporti, biglietti per eventi e treni, fino a titoli giuridici per deleghe e tutele.
Come attivare fin da subito l’IT-Wallet
Chi vuole iniziare a usare il servizio può farlo accedendo all’app IO e selezionando la sezione “Portafoglio”. Dopo aver letto l’informativa sulla privacy, basterà premere “Continua” e confermare la propria identità tramite le credenziali CIE o SPID: da qui si aprirà la schermata per scegliere quali documenti caricare.
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