La Campania continua a rimanere nella zona gialla, ma c’è chi non nasconde il proprio malcontento riguardo a tale scelta: è il caso di Confcommercio Caserta che ha chiesto al Governo e al presidente Vincenzo De Luca, con veemenza, l’adozione di misure più stringenti per fermare la diffusione del Coronavirus e la conseguente attuazione di ristori seri a tutte le aziende in difficoltà, non aspettando oltre. “Occorre intervenire subito con misure drastiche – ha dichiarato il presidente provinciale di Confcommercio Caserta, Lucio Sindaco – per salvaguardare almeno il periodo di dicembre, che consentirebbe alle imprese commerciali di recuperare una parte delle perdite registrate fino ad ora. Le indecisioni sulla classificazione della zona, i ritardi nell’adozione di provvedimenti di chiusura, il mancato contrasto degli assembramenti stanno contribuendo a peggiorare un quadro già molto grave. La Campania diventi subito zona rossa”.

Una decisione che, secondo Sindaco, dovrebbe essere presa senza perdere altro tempo, per salvaguardare soprattutto l’intero tessuto produttivo, facendo ricorso ai fondi europei per fronteggiare la crisi. Il presidente si è soffermato, poi, sulle possibili proteste che potrebbero continuare a scoppiare in futuro: “Comprendiamo l’esasperazione di tanti commercianti e riconosciamo il loro diritto di manifestare, ma non è nostra intenzione, in questa fase, usare la piazza come strumento di persuasione. Continuiamo infatti ad essere convinti che il dialogo istituzionale e la collaborazione con i media siano gli unici canali determinanti per far sentire la voce della categoria sui tavoli decisionali”.

