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Home Ambiente

La scoperta a Gricignano: campagne invase da rifiuti pericolosi (Foto e video)

Nell'Agro aversano continuano a essere segnalati sversamenti illegali di rifiuti. L'emergenza ambientale in "Terra dei Fuochi" è ben lontana dall'essere superata

Giuseppe Cerreto di Giuseppe Cerreto
19 Settembre 2022
in Ambiente, Caserta, Cronaca, Inchieste

Nella Terra dei Fuochi, più precisamente nelle campagne dell’Agro aversano, nel cuore della provincia di Caserta, continuano a consumarsi impunemente numerosi reati ambientali nonostante l’impegno costante delle forze dell’ordine nel contrastare lo sversamento illecito di rifiuti il quale è spesso collegato al pericoloso fenomeno dei roghi tossici. L’ultima segnalazione nell’area aversana effettuata dagli attivisti ambientali risale a pochi giorni fa e riguarda la presenza di grossi cumuli di rifiuti sversati e abbandonati in maniera del tutto illegale nelle campagne di Gricignano di Aversa, per la precisione in alcuni terreni agricoli situati alle spalle della zona residenziale del Parco Marte, non lontano dalla cittadella militare dell’U.S. Navy Support Activity e dalla stazione ferroviaria di Gricignano-Teverola.

Come si può benissimo osservare dal materiale video-fotografico raccolto dagli ambientalisti, in questi siti collocati proprio a due passi dai complessi residenziali abitati da decine di famiglie sono stati sversati rifiuti di ogni genere e tipologia. Basta infatti imboccare una delle tante stradine di campagna che costeggiano via Craxi e via Berlinguer per imbattersi presto in diverse discariche abusive che giacciono lì nei terreni ormai da diverso tempo, senza che nessuno, a oggi, si sia mai interessato del problema oppure abbia mai preso provvedimenti concreti per la rimozione dei rifiuti e la relativa bonifica dei siti inquinati. Sono numerosi, infatti, gli scarti sia urbani che di provenienza industriale che sono stati abbandonati indiscriminatamente in quest’area agricola, e in molti casi non sono visibili nemmeno a un primo sguardo in quanto sono stati ricoperti dalla fitta vegetazione.

In particolare, percorrendo a piedi queste polverose strade poderali in terra battuta utilizzate perlopiù dai contadini del posto, si possono immediatamente scorgere, ai lati delle carreggiate, diversi ammassi di rifiuti dai quali emergono scarti di ogni tipo. Dalle foto si possono infatti riconoscere diversi pneumatici usurati abbandonati forse da qualche autofficina non autorizzata presente in zona; elettrodomestici guasti e obsoleti come televisori, frigoriferi e vecchi impianti stereo; non mancano inoltre alcuni scarti provenienti con molta probabilità da qualche cantiere abusivo come materiale edilizio di risulta, tegole, bidoni di solventi e secchi di vernice, infissi, persiane, lavelli e vasche da bagno. Lo scempio appena descritto si trova ammassato insieme a del rifiuto urbano che come si può notare non è mai stato rimosso.

Ma la presenza nel sito di sostanze inquinanti altamente pericolose per l’ambiente nonché nocive per la salute degli esseri umani non finisce qui. Dalla fitta vegetazione sono emerse anche delle pericolosissime lastre in amianto smaltite illecitamente e le cui polveri, se inalate, possono provocare tumori mortali. Tutt’intorno a quest’area, oltre all’eternit già segnalato, sono inoltre presenti evidenti segni di bruciature, molto probabilmente si tratta delle tracce lasciate da roghi tossici appiccati in passato, il che dimostrerebbe che già in altre occasioni queste martoriate campagne sono state impiegate come siti illegali di sversamento e di smaltimento dei rifiuti da qualche balordo che aveva tutto l’interesse nell’occultare e distruggere le prove dei gravi reati ambientali commessi.

Per far fronte a questa emergenza ambientale continua e senza precedenti è necessario che i cittadini gricignanesi e i contadini del territorio facciano anche loro la propria parte denunciando alle autorità competenti ogni sversamento illecito di rifiuti e che le istituzion locali, al tempo stesso, si adoperino quanto prima e soprattutto con efficacia affinché in queste aree venga ripristinata la salubrità e la bellezza di un tempo. Non è minimamente accettabile che le campagne dell’Agro aversano, in passato famose per la fertilità dei terreni e per le produzioni agricole di ottima qualità, vengano oggi trasformate in discariche abusive a cielo aperto nell’indifferenza e nel silenzio generale. Il nostro patrimonio ambientale e la nostra salute sono le cose più preziose che abbiamo, eppure sono in grave pericolo, per questo vanno difese e tutelate con ogni mezzo a nostra disposizione da criminali e speculatori di ogni sorta.

(Foto e video di Narciso Blima)

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Tags: discaricheGricignano d'Aversaprimopianorifiuti
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