È il bel film italiano Giorno di scuola di Mauro Santini il vincitore del Laceno d’oro 2020 nella categoria principale del migliore lungometraggio. La premiazione s’è svolta online, come il resto della kermesse, sulla piattaforma MyMovies, dove nel corso della settimana sono stati proiettati gli oltre settanta film compresi nelle varie sezioni della quarantacinquesima edizione del cinefestival internazionale di Avellino.
Con Giorno di scuola, Santini s’aggiudica un premio di 3.000 euro per l’intenso e poetico racconto di una giornata quotidiana tra i banchi scolastici vissuta dagli allievi della scuola primaria di Pieve Torina, nel marchigiano, un anno dopo il terremoto dell’ottobre 2016 che causò la quasi completa distruzione del centro abitato. “Un documentario – si legge nella motivazione – che coglie la naturalezza degli sguardi, delle emozioni, dell’impegno e del piacere ludico dei ragazzi, perfino nel luogo che più disciplina i sentimenti. Ma questo è anche un ‘non documentario’ perché, con la stessa naturalezza di sguardo, il regista, lasciato il posto di comando, si fa coinvolgere nel gioco collettivo dell’immaginazione”. Tra i lungometraggi due menzioni speciali sono andate a Red Moon Tide dello spagnolo Lois Patiño e all’italiano La casa è di chi la Abita – Porta Pia occupata di Luis Fulvio, alias Fulvio Baglivi. Ad assegnare i premi è stata una giuria composta dal presidente Antonio Capuano e da Ognjen Glavonic e Roberto Silvestri. Con una votazione su MyMovies, quindi, vince il premio del pubblico Identifying Features di Fernanda Valadez, coproduzione tra Messico e Spagna.


