Aveva occupato abusivamente un hotel a Ischia dopo la chiusura conseguente alla fine della stagione estiva. I carabinieri del locale nucleo operativo sono dovuti intervenire presso la struttura ricettiva per allontanare un trentaduenne di origini venezuelane che si era introdotto illegalmente all’interno dell’albergo.
L’uomo, con l’ausilio di una bicicletta elettrica, sarebbe entrato nella struttura per trovarsi un posto e un rifugio dove poter dormire durante la notte. La struttura tuttavia era completamente vuota, visto che aveva chiuso da pochi giorni, e il trentaduenne ha ben pensato di comportarsi come se si trovasse in una sorta di pensione completa, ovviamente il tutto gratuitamente e senza pagare nemmeno un euro. Durante la sua permanenza, l’occupante si sarebbe impossessato anche di un tablet, mettendo a soqquadro gli uffici amministrativi in cerca di oggetti di lusso o di valore, da poi eventualmente rivendere al mercato degli oggetti rubati. L’occupante avrebbe inoltre utilizzato tranquillamente le strutture e i servizi alberghieri, usufruendo della sala bar e ristorazione, dove si sarebbe servito di cibo e di snack in quantità da poter mangiare quando gli saliva l’appetito. Il trentaduenne ha poi avuto la fortuna di trovare una camera aperta, esattamente la stanza numero 118, all’interno della quale avrebbe stabilito la propria dimora. Qui l’uomo ha trovato anche alcuni abiti puliti che aveva lasciato il proprietario dell’albergo, indossandoli e lasciando via i sudici indumenti che aveva portato fino a quel momento.


