Dopo la candidatura a “Capitale Italiana della Cultura 2030“, Aversa si conferma ancora una volta un importante punto di riferimento all’interno del panorama culturale ed editoriale italiano. È stata infatti inaugurata in città la nuova sede de “L’Inedito Letterario”, associazione culturale di rilievo nazionale fondata dallo scrittore, editore e critico letterario Fabio Martini. In programma nella città normanna un calendario ricco di eventi di grande interesse e spessore, che riflettono la mission dell’associazione di mettere al centro della vita del territorio la cultura, la letteratura e l’arte, affinché diventino il “pane quotidiano” di una nuova rinascita all’insegna della consapevolezza e della coscienza civica.
Ne è pienamente convinto il presidente dell’associazione Fabio Martini il quale, assieme a un gruppo di scrittori, intellettuali, professionisti e semplici cittadini, tutti uniti dallo stesso amore per la cultura, hanno deciso di fondare “L’Inedito Letterario“. Lo scopo dell’associazione è quello di aprire la strada a un nuovo modo di fare cultura ed editoria, in maniera orizzontale e democratica, alternativamente alla struttura verticale dell’industria culturale italiana, in crisi per carenza di idee, creatività e innovazione.
Un vicolo cieco, questo, da cui l’editoria indipendente sta provando a uscire cambiando paradigma, investendo soprattutto sulla valorizzazione della nuova generazione di autori. Non è un caso che l’associazione si sia consolidata anche grazie alla casa editrice a essa associata, che ha contribuito alla creazione di una community di scrittori di talento provenienti da ogni angolo del Paese, i quali hanno avuto l’opportunità di pubblicare i propri lavori inediti. Un impegno che è valso alla casa editrice la partecipazione al prestigioso Premio Campiello.

“Il nostro obiettivo – spiega Fabio Martini – è quello di aprire una finestra inedita e originale dalla quale poter descrivere il presente partendo da un’idea comune di cosa e come debba essere la letteratura contemporanea. Per questo motivo – prosegue – la nostra produzione editoriale si distingue per un approccio innovativo, fuori dalle logiche di mercato e dal mainstream culturale, affinché vengano riconosciute e valorizzate l’autonomia, l’indipendenza e la creatività degli autori“.
“Per dare un impulso maggiore al nostro progetto – sottolinea Martini – abbiamo deciso di partire da Aversa per la sua storia e cultura millenarie, oltre che per la sua posizione strategica, a metà strada tra due grandi poli culturali di rilievo internazionale come Napoli e Caserta. Con l’inaugurazione della nostra nuova sede nel cuore di questa terra che gli antichi definivano “Campania Felix”, vogliamo costituire un punto di riferimento non solo per il territorio dell’Agro Aversano, ma anche per tutta la Campania e il Mezzogiorno”; conclude il presidente dell’associazione.




