La regione Campania mantiene saldo il numero di Comuni costieri premiati per qualità ambientale e servizi turistici, ma vede sfumare il terzo posto a favore della Calabria, che guadagna tre nuove Bandiere Blu rispetto all’anno precedente. La classifica nazionale resta guidata dalla Liguria con 33 Comuni premiati, seguita dalla Puglia (27) e, ora, dalla Calabria (23). A condividere il quarto gradino del podio con la Campania ci sono anche le Marche.
A brillare ancora una volta sono la Costiera Sorrentina e il Cilento, che vedono confermata la qualità delle loro acque e dei servizi offerti ai visitatori. Tra le novità di quest’anno si segnala l’uscita di Capaccio Paestum dalla lista dei Comuni premiati, mentre Sapri rientra nel novero delle località virtuose. Per quanto riguarda le isole del Golfo di Napoli, soltanto Capri mantiene la Bandiera Blu; restano escluse, anche quest’anno, Ischia e Procida.
Il valore del riconoscimento ambientale
Le Bandiere Blu sono assegnate dalla Foundation for Environmental Education (FEE) come riconoscimento alla gestione sostenibile delle aree costiere. Secondo Stefano Sorvino, direttore generale di ARPA Campania, si tratta di un risultato che “premia il lavoro corale di istituzioni locali, amministrazioni comunali e operatori turistici impegnati a rendere il territorio sempre più sostenibile”.
Sorvino ha sottolineato il ruolo indiretto ma fondamentale dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale, i cui dati – tra cui quelli sulla qualità delle acque di balneazione – sono tra i criteri principali utilizzati dalla FEE per l’assegnazione del riconoscimento. “Ogni anno – spiega – vengono effettuati circa 2.500 campionamenti e 5.000 analisi microbiologiche lungo le coste campane”. Il direttore chiarisce anche la distinzione tra le attività di monitoraggio e il premio stesso: “Le Bandiere Blu non rappresentano un’alternativa al controllo istituzionale, ma uno strumento per valorizzare le buone pratiche ambientali messe in atto dai Comuni”. Tra gli altri parametri valutati figurano anche la gestione efficiente dei rifiuti urbani e delle acque reflue. “Oltre un terzo dei Comuni costieri campani può oggi vantare questo riconoscimento – conclude Sorvino – segno tangibile di un impegno concreto per un turismo balneare di qualità”.
L’elenco dei Comuni campani Bandiera Blu 2025
Provincia di Caserta: Cellole
Provincia di Napoli: Massa Lubrense; Sorrento; Piano di Sorrento; Vico Equense Anacapri
Provincia di Salerno: Positano; Agropoli; Castellabate; Montecorice; San Mauro; Cilento; Pollica; Casal Velino; Ascea; Pisciotta; Centola Camerota; Ispani Vibonati; Sapri