Continuano a emergere nuovi dettagli circa la violenta lite avvenuta a colpi di pala e coltelli tra i pizzaioli nella storica via dei Tribunali, a Napoli. I carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Napoli centro hanno notificato a P.P., un napoletano di 56 anni, già noto alle forze dell’ordine, un decreto di fermo del pubblico ministero presso la procura della Repubblica di Napoli. L’uomo di 56 anni è, infatti, gravemente indiziato per tentato omicidio aggravato, commesso durante un alterco ai danni di un 58enne. Durante la lite, che sembra essere partita per futili motivi, l’uomo ha colpito la vittima con una coltellata alla gamba sinistra. Il responsabile è stato quindi tradotto al carcere di Poggioreale a disposizione dell’autorità giudiziaria. Continuano senza sosta i controlli e le indagini per chiarire ulteriormente la vicenda e ricostruire le esatte dinamiche accadute nel cuore del centro storico, una delle mete maggiormente visitate da turisti e non.
Nello specifico, la lite tra proprietari di pizzerie, sfociata improvvisamente nella violenza, era avvenuta nel pomeriggio di ieri, nel pieno centro di Napoli, in via dei Tribunali. Secondo quanto riportato dal quotidiano Il Mattino, nel tafferuglio sono rimasti feriti il proprietario della pizzeria del Portico e il padre del titolare della non lontana pizzeria del Purgatorio. L’alterco, iniziato per futili motivi, è degenerato rapidamente, sfociando in uno scontro in cui il genitore del proprietario della pizzeria del Purgatorio ha ricevuto un colpo alla testa con la pala da forno e il più giovane titolare della pizzeria del Portico si è visto infliggere una coltellata alla gamba. Entrambi sono stati portati all’ospedale Vecchio Pellegrini: il primo se l’è cavata con una prognosi di 7 giorni, mentre non si conoscono ancora i tempi di guarigione dell’uomo che ha ricevuto il fendente.

