Lotta al crimine a Castel Volturno, operazione “Alto impatto”: arresti denunce e perquisizioni della Polizia
Le attività hanno coinvolto anche controlli di polizia amministrativa, con sanzioni per 3 esercizi commerciali per un totale di circa 13mila euro. Rintracciato un 43enne, destinatario di un mandato di arresto europeo
Proseguono senza sosta i controlli e le operazioni ad alto impatto delle forze dell’ordine sul litorale Domitio. Nello specifico, nella serata di ieri, la Polizia di Stato ha presidiato le strade del Comune di Castel Volturno. L’operazione segue le attività precedentemente svolte nei mesi scorsi nello stesso territorio.
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L’intervento ha visto l’impiego di 40 poliziotti, che hanno effettuato controlli su più di 500 persone e circa 50 soggetti sottoposti a misure di prevenzione, cautelari e di sicurezza. Nove persone sono state destinatarie di “foglio di via”, mentre dodici sono state denunciate per reati come furto, rissa, falsa attestazione sull’identità personale, spaccio di sostanze stupefacenti, guida senza patente, violazione della misura di prevenzione del foglio di via e abusivismo edilizio. Quattro extracomunitari irregolari sono stati espulsi.
Il Commissariato di pubblica sicurezza di Castel Volturno ha denunciato un giovane per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, trovato in possesso di hashish e cocaina durante un controllo. Inoltre, in seguito a un intervento per rissa in località “Destra Volturno”, è stato intercettato e denunciato un extracomunitario di origine ghanese. Sono in corso ulteriori indagini per ricostruire l’accaduto e identificare gli altri partecipanti.
I controlli amministrativi, condotti con la collaborazione della Polizia Municipale di Castel Volturno e dell’A.S.L., hanno portato alla sanzione di tre esercizi commerciali per varie irregolarità, con multe che ammontano a circa 13mila euro. Il titolare di un bar è stato denunciato per abusivismo edilizio, e le strutture modificate sono state sequestrate. Un ristorante è stato chiuso per mancanza dei requisiti sanitari e di igiene, mentre in una pescheria sono stati sequestrati oltre 20 chili di pesce, crostacei e molluschi per mancanza di tracciabilità.
Durante i servizi, la Squadra Mobile della Questura di Caserta ha arrestato un minorenne extracomunitario, ricercato per essere scappato da una comunità dove era agli arresti domiciliari dopo aver commesso una rapina a Napoli lo scorso novembre. Il giovane è stato trasferito all’Istituto penale per minorenni di Airola.
Sul litorale Domitio, inoltre, è stato rintracciato un rumeno di 43 anni, ricercato internazionale destinatario di un mandato di arresto europeo per reati di prostituzione minorile, tratta di esseri umani e sfruttamento della prostituzione commessi in Romania. L’uomo, che ha tentato di fuggire alla vista dei poliziotti, è stato bloccato e trasferito alla Casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, in attesa delle disposizioni dell’Autorità giudiziaria estera.
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