Oggi si celebra la Giornata mondiale senza tabacco: suggerimenti per smettere di fumare
La giornata di oggi è dedicata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, alla protezione dei più giovani sempre più attirati dal fumo digitale, cioè da sigarette elettroniche e dispositivi a tabacco riscaldato
Oggi, 31 maggio, si celebra la Giornata mondiale senza tabacco, un evento annuale che mira a sensibilizzare sui pericoli del fumo e soprattutto a incentivare la popolazione a smettere di fumare. In particolare, questa giornata è dedicata dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) alla protezione dei più giovani sempre più attirati dal fumo da tabacco, anche elettronico, e da dispositivi a tabacco riscaldato.
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Secondo i dati forniti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità in Italia il 22,4% degli individui sopra i 15 anni è fumatore:gli uomini fumano più delle donne, 25,7% contro il 19,1%. Come ribadisce l’OMS il fumo rappresenta una delle principali cause di morte prevenibili al mondo ed è responsabile dell’85-90% dei casi di tumore al polmone e aumenta il rischio di sviluppare altri tumori e malattie, come quelle del cavo orale, della gola, del pancreas, del colon, della vescica, del rene, dell’esofago.
E proprio per tenere alta l’attenzione sul tema, l’OMS segnala una crescente preoccupazione per l’uso di sigarette elettroniche tra i giovani: circa 37 milioni di adolescenti tra i 13 e i 15 anni le utilizzano. Secondo l’European Academy of Paediatrics, le sigarette elettroniche potrebbero essere persino più dannose del tabacco tradizionale e il loro uso in età adolescenziale può influenzare negativamente i comportamenti futuri.
Smettere di fumare è possibile. Il Ministero della Salute afferma che il 90% degli ex fumatori ha smesso senza aiuti esterni, provando in media sei volte. Tuttavia, un supporto adeguato aumenta le probabilità di successo. La prevenzione del tabagismo è una delle aree del Programma nazionale Guadagnare Salute: rendere facili le scelte salutari ed è presente in diversi programmi del Piano Nazionale della Prevenzione 2020-2025, con un approccio intersettoriale che prevede il coinvolgimento attivo di Amministrazioni centrali, regionali, locali sia interne per agire su quello che è il principale fattore di rischio di malattie croniche
La strategia nazionale si sviluppa su tre direttrici
Sostegno, monitoraggio e ampliamento della legislazione di controllo del tabagismo, per proteggere la salute dei non fumatori
Sviluppo di programmi di prevenzione negli ambienti di vita e di lavoro e campagne di informazione e comunicazione multimediali per ridurre la prevalenza dei consumatori, in particolare tra i giovani
Implementazione di interventi per la cessazione, attraverso la formazione e il coinvolgimento dei professionisti sanitari, a partire dai medici di medicina generale, il sostegno ai Centri Anti Tabacco, l’attivazione di programmi di comunità, l’attuazione delle norme comunitarie sulla regolamentazione degli ingredienti, il confezionamento e l’etichettatura dei prodotti.
Accanto alle azioni già pianificate nei diversi setting di intervento nei Piani Regionali della Prevenzione, molte Regioni hanno previsto specifiche iniziative per oggi 31 maggio per coinvolgere i ragazzi nelle scuole, esortandoli a riflettere sulle tattiche dell’industria del tabacco, per sensibilizzare e motivare alla cessazione nei luoghi di lavoro o per fornire informazioni sull’offerta dei Centri Anti Tabacco presenti nei diversi territori.
All’uopo, il Telefono Verde contro il Fumo 800 554088, numero presente dal 2016 (D.L.vo n.6 del 2016) sui pacchetti di sigarette, è un servizio nazionale anonimo e gratuito, promosso dall’OssFAD (Osservatorio Fumo, Alcol e Droga dell’Istituto Superiore di Sanità), che svolge attività di consulenza sulle problematiche legate al fenomeno del tabagismo. Dal 2003 ad oggi, in 20 anni di attività, il Telefono Verde ha gestito circa 111mila le chiamate.
I vantaggi per chi smette
In qualsiasi momento, anche in età avanzata, smettere di fumare è sempre la scelta giusta. E garantisce immediati vantaggi sulla salute (oltre che al portafoglio). ecco i vantaggi nel tempo:
Dopo 24 ore: il battito cardiaco si regolarizza, diminuiscono i rischi di aritmie cardiache.
Dopo qualche giorno: la pressione arteriosa tende ad abbassarsi, olfatto e gusto migliorano.
Dopo 2 mesi: diminuiscono tosse ed espettorato, la pelle diviene più rosea ed elastica.
Dopo 6 mesi: aumenta il vigore sessuale.
Dopo 1 anno: si dimezza il rischio di attacco cardiaco, il rischio di tumore diminuisce in modo proporzionale al perdurare dell’astinenza da fumo.
Ecco alcuni suggerimenti per provare ad abbandonare il tabacco
Volontà: Il primo passo è avere una forte determinazione. Ricorda che il desiderio di una sigaretta dura solo pochi minuti.
Terapia farmacologica: Alcuni farmaci aiutano, ma solo chi vuole smettere! Chiaramente, i farmaci potrebbero avere effetti collaterali, quindi è importante ricordarsi che le terapie devono essere valutate da persona a persona e da caso a caso, perché non sempre tutto va bene per chiunque. Inoltre, va assolutamente ricordato che, prima di intraprendere qualunque terapia per smettere di fumare bisogna preventivamente consultare il proprio medico, soprattutto nel caso di persone affette da qualche patologia; successivamente occorrerà seguire con attenzione tutte le indicazioni relative alla somministrazione dei farmaci.
Supporto psicologico: Il sostegno psicologico è fondamentale nel percorso di disassuefazione. I centri Anti Tabacco offrono terapie di gruppo e consulenze individuali.
Integratori naturali: Oltre ai trattamenti farmacologici e psicologici, integratori come melatonina e valeriana possono aiutare a combattere l’ansia, l’irritabilità e la depressione legate all’astinenza.
Idratazione e attività fisica: Bere molta acqua e fare esercizio fisico non solo migliorano la salute generale ma aiutano anche a resistere alla tentazione di fumare.
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