I militari della guardia di finanza, nel corso di un’operazione all’interno di uno stabile situato nel Lotto “Zero”, nota piazza di spaccio nel quartiere di Ponticelli, nella periferia est di Napoli, hanno rinvenuto tre pistole e quarantotto cartucce nascoste all’interno di un’intercapedine. Nello specifico i Baschi verdi del gruppo pronto impiego percorrevano via Cleopatra quando hanno notato un gruppo di persone sospette le quali, alla vista dei militari, si sono dileguate in direzioni diverse. Insospettiti dagli strani atteggiamenti, i finanzieri hanno deciso di seguire due uomini che sono riusciti a far perdere le loro tracce all’interno di un edificio situato nel Lotto “Zero”. Durante le perlustrazioni dello stabile i militari delle Fiamme gialle hanno trovato al primo piano di un palazzo un’intercapedine chiusa da una porta in alluminio al cui interno erano nascosti degli involucri contenenti armi e munizioni. All’interno del nascondiglio erano infatti state nascoste tre pistole con matricola abrasa, due delle quali già complete di caricatore e con colpo in canna pronte per essere utilizzate, oltre a quarantotto cartucce.

I finanzieri hanno rinvenuto una pistola modello “issc m22” con relativo caricatore contenente al suo interno otto cartucce calibro 22; una pistola modello “Beretta 15” e un’altra pistola con marchio “Tanfoglio” munita di caricatore rifornito di sei cartucce calibro 9×21. Oltre alle armi da fuoco e alle relative munizioni all’interno dell’intercapedine erano state occultate altre 34 cartucce sfuse calibro 22. In queste ore sono in corso le analisi e gli accertamenti da parte della balistica per verificare se le armi sequestrate siano state utilizzate per compiere azioni criminali o fatti di sangue. Proseguono infine le indagini dei finanzieri per risalire all’identità dei fuggitivi. L’operazione rientra nella costante attività di controllo del territorio svolta dalla guardia di finanza, al fine di assicurare la sicurezza e la legalità nelle aree periferiche e in quelle più a rischio della periferia di Napoli soggette a maggiori infiltrazioni criminali così come indicato recentemente dalla Prefettura di Napoli con l’obiettivo di contrastare il traffico di droga e di armi in città.

