I carabinieri della stazione di Maddaloni hanno arrestato un trentacinquenne del posto accusato di condotta estorsiva consumatasi ai danni dei propri genitori. L’ordinanza di custodia cautelare nei confronti dell’arrestato è stata disposta dal Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere su richiesta della locale Procura della Repubblica. Il giovane è stato sottoposto agli arresti domiciliari, a disposizione dell’Autorità giudiziaria, in quanto avrebbe commesso il reato di estorsione, punibile ai sensi di legge, così come indicato dagli articoli 81 e 629 del codice penale.
Secondo quanto emerso dalle indagini che hanno preso avvio in seguito alle denunce esposte dai genitori del trentacinquenne, le minacce ritorsive si consumavano nei confronti dei familiari da almeno un anno. Il reo, infatti, avrebbe minacciato più volte e con costanza i genitori anziani al fine di farsi consegnare diverse somme di denaro con le quali si sarebbe successivamente procurato della droga. Il giovane era caduto nel tunnel del consumo di sostanze stupefacenti, e i genitori soggiacevano inermi di fronte alla dissoluzione del figlio. Tali comportamenti si sono reiterati nel tempo e con maggiore gravità e intensità, al punto che i due coniugi, stanchi di subire minacce e vessazioni, nel tentativo disperato di salvare il figlio dal vortice della tossicodipendenza, sono riusciti a prendere coraggio denunciandone la condotta criminale ai carabinieri di Maddaloni. Solo in questo modo i familiari dell’arrestato sono riusciti a sottrarsi alle sue continue azioni estorsive, con la speranza di indurre il figlio a una riflessione sul proprio comportamento divenuto dannoso per la sua stessa vita.

