Dovrà rispondere di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale C. G., il trentaduenne residente a Caserta tratto in arresto nel pomeriggio del 4 marzo a Maddaloni dagli agenti del locale commissariato della polizia di Stato. La vicenda è nata durante un normale servizio di pattugliamento degli uomini delle forze dell’ordine: mentre la volante della polizia percorreva via Starzalunga, arteria sita nelle vicinanze del complesso di case popolari Iacp noto anche come parco Lourdes, l’attenzione dei poliziotti è stata attirata da un’autovettura modello Smart For Four, nei confronti della quale è stato prontamente disposto un controllo di routine. Il conducente del veicolo, tuttavia, ha reagito all’alt intimato dagli agenti dandosi ad una precipitosa fuga attraverso le vie cittadine, al seguito della quale è scattato un rocambolesco inseguimento che, data la condotta spericolata dell’automobilista, ha provocato diverse collisioni con alcune auto in sosta e generato una situazione di potenziale pericolo per gli altri utenti presenti sulla strada.
A seguito di un tentativo di ostruzione con l’auto di servizio da parte degli agenti, il trentaduenne ha speronato la volante continuando la propria corsa fino a via Matilde Serao, da dove si è introdotto all’interno del complesso di case popolari. Addentrandosi nel sistema di palazzine e non trovando più vie di fuga agevoli, l’uomo ha abbandonato il veicolo e ha tentato di allontanarsi a piedi, venendo raggiunto in breve tempo dagli agenti, ai quali ha opposto una strenua resistenza colpendo con pugni e calci chiunque tentasse di bloccarlo. Tratto finalmente in arresto, C. G. è stato scortato presso gli uffici del commissariato di Maddaloni, dove a seguito dei controlli di rito è emerso come il veicolo fosse già sottoposto a sequestro amministrativo e privo di copertura assicurativa, mentre il suo conducente girasse con la patente di guida revocata.

