Maria Licciardi, Lady Camorra, che ispirò la figura di Chanel in Gomorra, stamane si sottoporrà all’udienza di convalida del fermo. La donna, rinchiusa nel carcere romano di Rebibbia era sfuggita ad un maxi blitz nel 2019 ed ora era in partenza per Malaga dove stava andando a trovare la figlia. Nel sud della Spagna la Licciardi avrebbe avuto altri interesse economici al vaglio degli inquirenti, numerose, infatti, le intercettazioni telefoniche che si sono susseguite in questi anni e che confermano la spietatezza della donna definita più pericolosa del boss Matteo Messina Denaro.
La sorella di Gennaro a Scigna aveva sterminato il terrore non solo a Secondigliano, sua roccaforte, ma aveva ramificato in tutto il mondo. Insieme anche al clan Contini, avevano creato un’egemonia, una vera e propria holding che deteneva azioni e controllo di tante imprese intestate ad uomini appartenenti al clan, i cosiddetti prestanome. Arrestata da un pool di quattro donne, pare abbia detto ai carabinieri quando l’hanno arrestata “meno male”. Lucida, sguardo agghiacciante, forse a settant’anni il peso delle azioni illegali susseguite negli anni si era incominciato a far sentire.

