Una rivalità in amore che aveva raggiunto un livello di tensione tale da dare adito a gesti sconclusionati, come l’impiego di una bomba. È l’incredibile storia che arriva da Mariglianella, piccolo Comune sito in provincia di Napoli, dove i carabinieri della stazione di Marigliano hanno tratto in arresto un ventunenne incensurato con l’accusa di danneggiamento aggravato, dopo che questi avrebbe fatto esplodere una bomba carta davanti al cancello d’ingresso dell’abitazione di un coetaneo. Alla base dell’atto intimidatorio, stando alla ricostruzione degli inquirenti, ci sarebbero le attenzioni di una ragazza del posto, che da tempo i due giovani si contendevano alacremente. Identificato grazie all’analisi dei filmati delle telecamere a circuito chiuso presenti in zona, per il giovane sono scattate le manette e il giudizio del tribunale con rito direttissimo.
È stato invece colto in flagranza di reato C. N., quarantenne di Varcaturo già noto alle forze dell’ordine, che da tempo tormentava con minacce e continue richieste di danaro la madre di sessantadue anni. Una dinamica drammatica che si ripeteva oramai da troppo tempo, alla quale l’anziana signora ha infine deciso di reagire con decisione: all’ennesima, violenta, richiesta di soldi, la donna ha allertato i carabinieri della locale stazione i quali, tempestivamente giunti presso l’abitazione della vittima, hanno pizzicato il quarantenne mentre minacciava di morte la genitrice, appurando inoltre che, poco prima, si fosse impossessato di un televisore al plasma che la madre teneva in casa. Tratto in arresto dai militari per rapina aggravata, per l’uomo si sono aperte le porte del carcere.

