Chi di voi ha letto qualche libro di Charles Bukowski probabilmente rivedrà più di una sua peculiarità in Kennedy Marr, lo scrittore protagonista di Maschio bianco etero di John Niven (Einaudi, 2015). Io, invece, durante la lettura non potevo fare a meno di pensare a Hank Moody, il personaggio principale della serie TV Californication interpretata da David Duchovny. Kennedy e Hank, infatti, hanno molto in comune: entrambi sono scrittori, conducono una vita sregolata, sono dei donnaioli impenitenti, si trasferiscono in California (anche se il primo la ama e il secondo la odia), devono accettare dei compromessi lavorativi e hanno un passato sentimentale con cui fare i conti.
Ma non temete: anche se non avete mai sentito parlare di nessuno dei due, la lettura di questo romanzo vi risulterà comunque godibilissima. La scrittura di Niven è ironica, pungente, agile, accattivante. Il personaggio di Kennedy ha tutte le carte in regola per farsi odiare – sboccato, egoista, narcisista – ma finirà per suscitare tenerezza. Il colpo di scena finale conferisce il giusto spessore a un racconto che, solo in apparenza, può risultare frivolo.

