Finalmente ci siamo e mercoledì 15 settembre riparte la scuola in Campania al termine della campagna vaccinale che ha coinvolto la quasi totalità del personale scolastico. A oggi, infatti, ha ricevuto la vaccinazione completa il 97% del personale impiegato nelle strutture scolastiche, mentre lo scarto del 3% riguarda principalmente docenti e lavoratori della scuola che non hanno potuto ancora ricevere il vaccino per evidenti ragioni di salute. La scuola, in Campania, è pronta dunque a ripartire garantendo la sicurezza del proprio personale, una priorità che è stata ribadita quest’oggi anche dall’assessora regionale all’Istruzione Lucia Fortini, la quale non ha rinunciato a esprimere grande soddisfazione per il grande lavoro e la corsa alle vaccinazioni che è stata effettuata durante la stagione estiva. In molte scuole si registra inoltre una percentuale di vaccinati pari al 100%, una notizia sicuramente incoraggiante.
Tuttavia non sono mancate diverse criticità in vista della ripartenza dell’anno scolastico, problematiche che sono state risolte dalla Regione entro i tempi utili. In particolare alcuni problemi avrebbero interessato i docenti i quali, nonostante avessero ricevuto la prima dose del vaccino all’inizio dell’anno, sono stati ugualmente contagiati dal virus del Sars-Cov-2. In Campania si è trattato di circa mille docenti in questa situazione, i quali hanno dovuto aspettare diversi mesi prima di poter ricevere il via libera per poter effettuare la seconda dose del vaccino anti-Covid. La Regione, a tal proposito, aveva incalzato il ministero della Salute per avere delle risposte certe, e a partire da oggi, anche i docenti con prima dose contagiati dal virus, potranno effettuare il richiamo in piena tranquillità.
Come evidenziato dalla stessa Fortini dalle pagine dell’Ansa, alcuni problemi nelle scuole continuano a persistere e riguardano l’adeguatezza degli spazi scolastici. Si tratta di un problema da risolvere con urgenza, dato che in diverse scuole, soprattutto di Napoli e della provincia, bisogna fare i conti con il sovraffollamento delle cosiddette “classi pollaio”, che rappresentano un maggiore fattore di rischio per la diffusione del virus. A breve, fa sapere l’assessora, la Regione Campania pubblicherà un nuovo bando triennale che prevede lo stanziamento di fondi per 600 milioni di euro da destinare all’edilizia scolastica. Si tratta di una somma consistente di denaro la quale andrà presto ad aggiungersi agli interventi del piano strutturale 2015-2018 i quali si trovano però a dover fare i conti con una serie di ritardi e di lungaggini burocratiche che non ne hanno permesso ancora l’applicazione.

