Parte da domani la mobilità su tutto il territorio nazionale. Nonostante le “riserve” espresse dal presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca sulla sua pagina Facebook, il Governo ha preso questa decisione alla quale, quindi, bisogna adeguarsi. Il giorno dopo il 2 giugno, data in cui si celebrano i valori di unità e solidarietà nazionale, è stato deciso di riaprire le regioni e consentire agli italiani, dunque, di spostarsi lungo l’intera Penisola. Quasi come se questa ricorrenza fungesse da spartiacque, l’Italia non è più rinchiusa nei compartimenti stagno delle varie regioni a causa dell’emergenza sanitaria e la popolazione è libera di spostarsi e viaggiare su tutto il territorio del bel Paese. Una decisione così, chiaramente, comporta grandi responsabilità da parte di più fronti e un’attenzione ai dettagli e alla sicurezza ancora maggiore rispetto a quella avuta fino a questo momento. “Cercheremo di adottare – sottolinea De Luca nel suo commento riguardo la rinnovata mobilità – misure di prevenzione a tutela delle nostre comunità, con serenità ed equilibrio”.
Il governatore della Campania, poi, coglie l’occasione per mandare un messaggio ai suoi concittadini e a tutti gli italiani, ribadendo il pensiero e la necessità che “occorre fare in modo che questa nuova fase sia un’occasione per far crescere i valori di unità e solidarietà nazionale, di impegno totale per il rilancio dell’economia e del lavoro, per il sostegno a chi è stato duramente colpito dalla crisi in corso”. Con le parole pronunciate stamattina dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, di speranza e di unità, inoltre, si è aperta una nuova fase, nella quale i confini tornano a essere meramente geografici e non più un’imposizione necessaria per diminuire – o azzerare, a questo punto – i numeri spaventosi della diffusione del virus.

