Un normale controllo stradale si è trasformato, nella serata di ieri 25 marzo, in un intricato caso giudiziario che coinvolge madre e figlio. I Carabinieri del Reparto Territoriale di Mondragone hanno denunciato a piede libero un ragazzo di 18 anni e la madre 40enne, protagonisti di un tentativo di eludere la giustizia finito male.
Tutto ha avuto inizio quando i militari, impegnati in un pattugliamento in via Castel Volturno, hanno intercettato una Fiat Panda bianca che sfrecciava a velocità sostenuta. Nonostante l’alt imposto dalla pattuglia, il conducente ha pigiato sull’acceleratore, dando il via a un pericoloso inseguimento tra le strade cittadine. La fuga rocambolesca ha richiesto l’intervento di una seconda gazzella per cinturare la zona. Proprio durante le fasi concitate del tallonamento, i militari della Sezione Radiomobile sono riusciti a riconoscere senza ombra di dubbio il guidatore: il 18enne, già noto alle forze dell’ordine, che però è riuscito momentaneamente a far perdere le proprie tracce con una manovra repentina.

