Il vicesindaco di Mondragone Francesco Lavanga, che sta sostituendo il sindaco Virgilio Pacifico, ha disposto un ordinanza quasi unica, davvero singolare. Una disposizione emessa per far fronte ai probabili bivacchi e falò che interessano il Ferragosto ed i giorni immediatamente precedenti e successivi. In realtà trattasi di un palese strafalcione nella redazione del provvedimento che in realtà avrebbe dovuto imporre restrizioni esclusivamente nelle ore notturne. Ed invece nell’ordinanza si legge testualmente che non si potrà fare il bagno ” nelle ore diurne e notturne, fatti salvi provvedimenti autorizzativi di Pubblica Sicurezza eventualmente rilasciati“.

Una decisione già firmata e sottoscritta che verrà indubbiamente rettificata ma che ha già innescato una serie infinite di polemiche. Infuriati sia i cittadini che i villeggianti i quali hanno optato per la cittadina del litorale per trascorrere le proprie vacanze. Il comune di Mondragone, al di là dell’equivoco, ha intrapreso la strada del pugno duro nei confronti di chi, in una maniera o nell’altra, compie atti di condannabile inciviltà nei confronti di un territorio troppo spesso martoriato senza soluzione di continuità.


