Nonostante fosse sottoposto agli arresti domiciliari continuava a spacciare marijuana in casa. È la scoperta fatta dai militari dell’Arma dei carabinieri a Mondragone all’interno di un’abitazione situata in via Basile. I militari del nucleo operativo radiomobile hanno fatto irruzione nell’abitazione di un sospettato, già sottoposto al provvedimento di misura cautelare. E durante le perquisizioni hanno trovato all’interno dell’abitazione una scatola nera contenente una stecca di marijuana del peso di 90,5 grammi, un bilancino di precisione utilizzato per pesare la sostanza stupefacente, un grinder usato per macinare l’erba e diverso materiale utilizzato per il confezionamento delle singole dosi.

Il quantitativo di marijuana rinvevuto nella scatola, assieme agli strumenti di lavorazione e confezionamento, è stato posto sotto sequestro dai militari. Il reo, M. G., un ventottenne del posto, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Lo spacciatore era stato già arrestato in passato e posto agli arresti domiciliari per aver commesso i reati di concorso in rapina, detenzione abusiva di armi e ancora per detenzione di droga. L’uomo è stato pertanto prelevato dalla propria abitazione e trasferito presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, dove è stato messo a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Proprio all’inizio del mese scorso, in località San Mauro, sempre a Mondragone, gli uomini della Benemerita avevano scoperto una piantagione di marijuana coltivata all’interno di un appezzamento di terreno e composta da ben 255 piantine pronte a essere essiccate e commercializzate sulle principale piazze di spaccio del litorale domizio.

