Si chiama “Operazione Monopoly” quella portata a termine con successo, in data odierna, dal servizio congiunto del gruppo della guardia di finanza e dal nucleo investigativo dei carabinieri di Torre Annunziata, con il sequestro preventivo nei confronti di una società dal nome “Engy Service”, operante tra la zona di Castellammare di Stabia e Pompei. La società in questione costituiva un’impresa illecita e apparteneva ad esponenti del clan Cesarano. L’attività operata era definita di intermediazione e aveva creato un autentico monopolio camorristico nel cosiddetto Mercato dei fiori, la zona commerciale florovivaistica più importante del sud Italia, sita tra i Comuni di Castellammare di Stabia e Pompei.
La società “Engy Service”, fondata nel 2015, era amministrata da Antonio Martone e Giovanni Esposito, cognati di Luigi Di Martino, detto “o’ profeta”, esponenti del clan Cesarano, tutti attualmente in carcere. le attività imprenditoriali erano strumentali a garantire la gestione e il controllo del commercio, del trasporto e delle operazioni di facchinaggio. L’attività criminale, con il tempo, è riuscita ad imporsi sulle altre attività commerciali storiche della zona commerciale del Mercato dei fiori, alterando le dinamiche tra gli autotrasportatori e i commercianti, che non avevano più la libertà di poter fare affari tra di loro e stabilire le commissioni dei trasporti. La società, con la sua opera di mediazione, costringeva le parti commerciali ad affidare esclusivamente alla “Engy Service” tutti i servizi di trasporti riguardanti la merce acquistata. È stato così creato un autentico monopolio sulla distribuzione e la spedizione di fiori, bulbi e vasellame.

