Ieri sera, gli agenti del commissariato di polizia di Ischia, con il supporto degli equipaggi del reparto prevenzione crimine della Campania, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio nei comuni di Ischia, Forio e Casamicciola finalizzato a garantire il regolare svolgimento della movida. Nel corso dell’attività sono state identificate 232 persone, di cui 50 con precedenti di polizia, e sono stati controllati 50 ciclomotori e 33 autovetture.
Sono stati eseguiti 7 controlli ad esercizi commerciali di somministrazione di alimenti e bevande, 6 dei quali sono stati sanzionati per violazione delle diposizioni anti Covid-19, poiché i dipendenti non indossavano la mascherina nelle serate di movida. Inoltre, durante i controlli effettuati agli sbarchi, i poliziotti hanno fermato un diciannovenne napoletano con precedenti di polizia, trovandolo in possesso di un coltello a serramanico; il giovane è stato denunciato per porto di armi e oggetti atti ad offendere.
È accusato di detenzione di stupefacenti ai fini dello spaccio, invece, G. B. D. C., quarantunenne di Ischia arrestato sull’isola campana dai carabinieri del locale nucleo operativo, scesi in campo col supporto dell’unità cinofila antidroga. I militari hanno perquisito l’abitazione dell’uomo, già noto alle forze dell’ordine, trovando una vera e propria centrale di spaccio attiva su tutto il territorio ischitano. Il quarantunenne deteneva, infatti, ben 4 tipologie diverse di stupefacente, probabilmente destinate al mercato di droga della settimana di Ferragosto.
Nel dettaglio, gli uomini dell’Arma hanno rinvenuto e sequestrato 361 grammi di marijuana di tipo “amnesia”, 211 grammi di hashish, suddivisi in due panetti, 57 grammi di cocaina purissima e 4 grammi di crack. Sono stati scoperti e requisiti, inoltre, anche un bilancino elettronico di precisione e materiale vario per il taglio e il confezionamento della sostanza, rendendo ancora più grave la situazione dello spacciatore. L’uomo è stato condotto in carcere, e resta a disposizione dell’autorità giudiziaria competente.