Gli agenti della polizia di Stato del commissariato di Montecalvario, con il supporto del personale dell’Asia, azienda che gestisce la raccolta dei rifiuti nel capoluogo partenopeo, hanno effettuato una serie di controlli e di verifiche mirate a contrastare il fenomeno dello sversamento illecito di rifiuti solidi urbani nelle strade e nelle piazze della città di Napoli. I servizi di controllo e di indagine sono stati focalizzati nelle zone di via Santa Lucia al Monte, tra via Francesco Girardi e via Pasquale Scura, nel centro storico di Napoli. I poliziotti, grazie alle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti in via Santa Lucia, hanno individuato e identificato ben 18 persone le quali, infrangendo le norme relative al corretto smaltimento dei rifiuti e infischiandosene completamente delle regole più basilari del vivere civile, in più occasioni hanno riversato in maniera del tutto arbitraria l’immondizia per strada. I contravventori sono stati tutti sanzionati amministrativamente per abbandono di rifiuti in strada e dovranno pagare multe salatissime, inoltre nove di loro sono stati ulteriormente sanzionati perché circolavano a bordo di motoveicoli senza indossare il casco di protezione oltre a essere sprovvisti di copertura assicurativa.

Sempre nella giornata odierna i carabinieri del comando provinciale di Avellino hanno denunciato una cinquantenne di Solofra per gestione non autorizzata di rifiuti. Nello specifico la donna aveva appiccato il fuoco ad alcuni residui vegetali a poca distanza dalle zone residenziali circostanti, creando una situazione di grosso pericolo in tutta l’area. Raccolte tutte le informazioni e gli indizi a carico della colpevole, i militari dell’Arma sono intervenuti deferendo la cinquantenne in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino. Lunedì scorso, invece, i poliziotti del commissariato di Aversa, nell’ambito dei controlli ambientali effettuati sul territorio, avevano denunciato due cittadini stranieri i quali sversavano illegalmente rifiuti sulla strada proviciale 335, tra Trentola Ducenta e Giugliano in Campania. I due erano stati bloccati dagli agenti e condotti negli uffici della polizia per essere identificati e sanzionati.

