Finisce con un Daspo la vicenda per le cinque persone che aggredirono degli agenti di polizia lo scorso 14 giugno a piazza Bellini a Napoli. Per gli arrestati, aventi tra i 28 e 41 anni, scatta dunque il divieto di accesso ai pubblici esercizi o locali di pubblico trattenimento da parte del questore di Napoli. In quell’occasione, i poliziotti di una volante erano stati bersagliati da parole ingiuriose pronunciate da una persona, che le aveva ripetute a un successivo passaggio della pattuglia. Gli agenti avevano così deciso di identificare l’uomo che, però, si era rifiutato di dichiarare le proprie generalità, continuando a offendere e a urlare per attirare l’attenzione di altre persone presenti.
Le grida richiamarono l’attenzione di altre due persone le quali, proferendo a loro volta insulti ai poliziotti, li avevano aggrediti fisicamente per ostacolarne l’attività. Nel frattempo erano sopraggiunti in supporto ai colleghi altri agenti che, dopo vani tentativi di riportare la calma, erano stati accerchiati da numerosi soggetti, due dei quali si erano stesi sul cofano di una volante per impedirne la marcia. Terminati gli incidenti, un funzionario di polizia e altri undici operatori avevano riportato contusioni e traumi con prognosi da tre a diciassette giorni, mentre cinque volanti erano state danneggiate. In manette finirono tre persone per rifiuto di fornire le proprie generalità, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale e denunciate altre due per resistenza a pubblico ufficiale.


