Il TAR della Campania, nell’ambito delle prossime elezioni comunali di Napoli, ha valutato le istanze presentate dai legali Giuseppe Russo, Alberto Saggiomo e Marina Scotto e annullato il procedimento che ricusava la lista “Alessandra Clemente Sindaco”, in corsa per le elezioni del 3 e 4 ottobre prossimi. Ora è in ballo nella competizione elettorale. “La lista era stata esclusa per un errore formale, nessun dubbio sui vizi sostanziali. Conosco uno ad uno le candidate e i candidati che sono venuti qui in comitato a sottoscrivere la candidatura. Conosco le loro storie, il loro volto pulito. Sono la mia forza, la nostra forza. E saranno, non appena ci insedieremo a Palazzo San Giacomo, la forza della città!”, queste le parole della Clemente a margine della decisione del TAR.
A sostegno di Alessandra Clemente, l’avvocato penalista Elena Coccia, una donna che difende i diritti degli ultimi, già Consigliere Delegato della città Metropolitana di Napoli. “Ho lottato per difendere le donne, ma c’è ancora tanto da fare”. L’avvocato, nota per aver difeso Teresa Buonocore, la mamma coraggio, uccisa barbaramente il 20 settembre del 2010, è in queste ore impegnata a sostegno delle donne afghane.

