Aumentano i prezzi delle materie prime e rincarano le bollette. La notizia era in qualche modo attesa tra gli addetti ai lavori, ora arriva la conferma.
“Lo scorso trimestre la bolletta elettrica è aumentata del 20%, il prossimo trimestre aumenta del 40%“. È il ministro della Transizione energetica, Roberto Cingolani che si prende la responsabilità di avvisare i consumatori, oltre al mondo delle imprese. “L’aumento forte è dovuto – ha detto il ministro partecipando a Genova a un convegno della Cgil – al costo del gas che incide pesantemente sulla bolletta e poi quello della anidride carbonica, con un incremento che potrebbe andare dal 31 al 42%, e che va a colpire la competitività industriale e le classi più vulnerabili. Queste cose vanno dette, abbiamo il dovere di affrontarle”.
“I rincari dell’energia di tale portata, se fosse davvero confermato, sarebbe letale per famiglie e imprese. Per una famiglia tipo sarebbe equivalente a circa 240 euro su base annua” – e quanto afferma Marco Vignola, responsabile del settore energia dell’Unione nazionale consumatori – Un rincaro così astronomico sarebbe un serio freno alla ripresa economica, innalzando i costi delle imprese e gravando pesantemente sulle tasche delle famiglie, con effetti deleteri sulla ripartenza dei consumi”.
Sull’aumento del costo dell’energia e il suo impatto sulle bollette «lo scorso trimestre siamo riusciti a tamponare un aumento di qualche miliardo, intervenendo con un provvedimento di urgenza per diminuire la necessità di raccolta degli oneri generali in bolletta – ha dichiarato lo stesso Cingolani qualche giorno fa su Sky TG24 – però non possiamo andare a tamponare ogni trimestre, bisogna fare qualcosa di strutturale. Stiamo elaborando una serie di interventi strutturali, qualcosa che deve rimanere, anche a livello fiscale». Le ipotesi più accreditate sono quelle che indicano uno spostamento degli oneri generali di sistema, che valgono quasi 15 miliardi all’anno, sulla fiscalità generale.
Non sarà solo la bolletta elettrica ad aumentare a partire dal primo ottobre. Per tutti i motivi esposti, anche le bollette del gas sono destinate ad aumentare. Secondo le previsioni, il rincaro – in questo caso – a partire dal primo ottobre sarà del 30 per cento circa. Quindi è attesa per l’autunno la stangata delle bollette di luce e gas. Secondo il Codacons questa serie di aumenti potrebbe pesare fino a 1.500 euro in più a nucleo familiare.